Sport e ricreazione
A Salcano lo sport ha sempre avuto un ruolo importante. Jure Franko, il primo medagliato olimpico Jugoslavo ai Giochi olimpici invernali, e Klement Jug, uno dei più importanti alpinisti Sloveni, sono originari di Salcano, per esempio. Salcano è anche la culla di validi ciclisti, atleti e soprattutto canoisti.
Si può dire senza esitazione che Salcano è la patria del kayak. Qui si trova un percorso artificiale per il kayak, dove gli atleti possono allenarsi e gareggiare. Vi si svolgono anche competizioni a livello internazionale. Il tracciato si trova, come dicono i residenti, “alla diga”.
Anche gli sport adrenalinici hanno trovato il loro spazio a Salcano. Così, la Valle dell’Adrenalina, come alcuni chiamano la Valle dell’Isonzo, inizia proprio a Salcano. L’esempio più emblematico è il bungee jumping dal ponte stradale di Salcano, che porta verso il Collio.
Centro sportivo Žogica
Žogica offre due campi da tennis, un campo da basket, tavoli da pingpong, un campo da pallavolo, un campo da beach volley, kayak sul fiume Isonzo e aree giochi per bambini. Inoltre, l’Ošterija Žogica può deliziarvi con i più gustosi piatti internazionali e locali proprio accanto al fiume Isonzo. Si trova nella parte più settentrionale di Salcano, vicino ai famosi ponti di Salcano.
Trekking
Tra le trincee e le gallerie della Prima guerra mondiale
Salcano – Preval – Monte Santo – Vodice (monumento) – Preški Vrh – Preval
Punto di partenza: Salcano
Difficoltà: uso del casco obbligatorio
Durata: 4h – 4h 30 min
Distanza: 9,5 km
Segnavia: segnavia Knafelc
Descrizione del percorso: Il punto di partenza dell’itinerario è la prima stazione della Via Crucis del percorso di pellegrinaggio tra Preval e Monte Santo. Dopo 60 m si svolta a destra nel primo tunnel. Successivamente, il sentiero sale a sinistra lungo un pendio rotondeggiante, si restringe in una trincea e si avvicina alla strada per Monte Santo, sotto la quale prosegue fino alla penultima curva stradale (520 m s.l.m.). Prima del tunnel di 260 metri è necessario indossare casco e lampada frontale. Si risale il tunnel con l’aiuto di un cavo d’acciaio. L’uscita sul lato nord del colle di Skalnica è a un’altitudine di 545 m s.l.m. Verso est, passando davanti alle ex strutture militari, si sale fino alla parte orientale della cresta di Skalnica. Da qui rimangono solo 700 m di sentiero fino alla vetta. Dopo una discesa di 1300 metri lungo una larga strada sterrata fino all’incrocio del valico di Preški vrh (503 m), si sceglie il sentiero centrale e, dopo 60 m, si imbocca il sentiero che conduce al monumento di Vodice (652 m). Da qui, si ritorna a Preški vrh, si svolta a destra verso Plava (Plave) e, dopo 450 m, si prende a sinistra un sentiero dolce. Seguendo questo sentiero si raggiunge la curva stradale sotto Preval e da qui si ritorna al punto di partenza lungo la strada asfaltata.
(Fonte: Pešpoti na Goriškem – Sentieri a piedi nella regione goriziana, Associazione Turistica TIC Nova Gorica)
Trekking a Monte Santo
Salcano – Preval – Monte Santo
Punto di partenza: Salcano
Durata: 1h 30 min – 2h
Distanza: 4 km
Segnavia: segnavia Knafelc
Descrizione del percorso: Il punto di partenza dell’itinerario è la prima stazione della Via Crucis del percorso di pellegrinaggio tra Preval e Monte Santo. Da qui si prosegue lungo un ampio sentiero forestale. Dopo 650 m si svolta a destra su un sentiero ripido che sale verso la cima della collina. Dopo un’ora di cammino, si attraversa la strada asfaltata e si imbocca il sentiero che conduce a Monte Santo dalla parte orientale della cresta rocciosa, lungo le scale con due tornanti situate sotto il cimitero.
(Fonte: Pešpoti na Goriškem – Sentieri a piedi nella regione goriziana, Associazione Turistica TIC Nova Gorica)
Da Kekec a Monte San Gabriele (Škabrijel)
Kekec (Santa Caterina) – Monte San Gabriele (Škabrijel) – (Vratca) – Kekec
Punto di partenza: Salcano
Durata: 2 h oppure 3 h 30 min
Distanza: 5 km oppure 8 km
Segnavia: segnavia Knafelc
Descrizione del percorso: Lasciate il veicolo presso il rifugio Kekec. Poi dirigetevi verso Bonetovšče e, poco prima della presa d’acqua, svoltate a sinistra lungo la carrareccia. All’incrocio superiore, la carrareccia gira bruscamente a destra e passa davanti a una proprietà recintata lungo la curva a sinistra. Qui il sentiero diventa ripido e spesso fangoso. Poco sotto la cima, il sentiero si allarga e poi si restringe di nuovo tra i pini. In vetta a Monte San Gabriele (Škabrijel -646 m), noto come uno dei campi di battaglia più cruenti della Prima guerra mondiale, gli alberi abbattuti offrono una splendida vista. La discesa al punto di partenza segue lo stesso percorso, ma è possibile prolungare l’itinerario di 3 km scendendo dalla cima lungo il sentiero tortuoso e, passando tra le trincee verso est, fino a Vratca. Da lì, si passa davanti alla isolata fattoria Carli con una splendida vista sulla bassa Valle del Vipacco e sulla Pianura Friulana. Seguite il sentiero che vi riporterà al punto di partenza.
Sono possibili anche due punti di partenza dalla valle. Il primo si trova nella parte settentrionale di via Borisa Kalina a Salcano, e il secondo dalla fine di via Sedejeva a Nova Gorica. In entrambi i casi, il tempo di percorrenza a piedi fino alla cima si prolunga al massimo di un’ora.
(Fonte: Pešpoti na Goriškem – Sentieri a piedi nella regione goriziana, Associazione Turistica TIC Nova Gorica)
Pellegrinaggio
Il più famoso percorso di pellegrinaggio della regione Goriziana è quello che porta a Monte Santo, al Santuario della Madonna di Monte Santo.
Il percorso inizia dal parcheggio accanto all’ex ristorante Skalnica, poco prima della rotonda. Lungo questo sentiero sono disposte le stazioni della Via Crucis, che richiedono poco più di mezz’ora per essere percorse. Il sentiero inizia dalla prima stazione della Via Crucis e conduce fino alla basilica sulla cima. È possibile lasciare il veicolo all’inizio della strada, nella parte ampliata, oppure nel parcheggio. Il percorso è segnalato con il segnavia Knafelc.



