Nobiltà
In passato, a Salcano viveva un gran numero di famiglie nobili, principalmente per la vicinanza di Gorizia. Alcune erano senza dubbio di origine Slovena. Alcuni nobili risiedevano a Salcano, mentre molti avevano qui solo delle proprietà, ad esempio una residenza annuale, ma abitavano a Gorizia. Cinque famiglie nobili possedevano tombe di famiglia nella chiesa parrocchiale di Santo Stefano. La nobiltà di Salcano apparteneva ai ranghi inferiori della nobiltà: vi erano diverse famiglie comitali e una famiglia marchionale. Le famiglie comitali erano i Coronini, gli Strassoldo e i Lanthieri.
Oltre alle tombe e alle lapidi, meritano una visita anche le ville e le tenute con le loro interessanti facciate. La nobiltà di Salcano, che ha lasciato il suo segno sul luogo, comprende 19 famiglie nobili:
- i Baroni Arrardi (1569)
- i nobili Bassini
- i nobili Battistig
- i nobili Bartolomei (fine XVIII secolo)
- i nobili Begnini e Muldenburg
- i Conti Elding (XIV secolo)
- i nobili Fanton
- i nobili Gironcoli
- i nobili Milost (Mildenhaus)
- i nobili Milosig (Mildenhoff)
- i nobili Mulitsch Palmerberg
- i Conti Manin (Villa Manin)
- i nobili Nordis (1393)
- i Marchesi Obizzi
- i Conti Puppi (XIV secolo)
- i Baroni Rechbach
- i nobili Riccabona – Reichenpels
- i nobili Sočebran – Andrej Komel
- i nobili Stabile (XIX secolo da Villa Vicentine) – dove ha sede l’Associazione Turistica TD Salcano.
(scritto da: Jernej Vidmar)



